POUF! Il Cortometraggio dei ragazzi del Progetto Generazione Z

𝗙𝗔𝗥 𝗦𝗖𝗢𝗠𝗣𝗔𝗥𝗜𝗥𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢 𝗤𝗨𝗘𝗟𝗟𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗡𝗢𝗡 𝗩𝗔? 𝗠𝗘𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗜𝗠𝗣𝗔𝗥𝗔𝗥𝗘 𝗔𝗗 𝗔𝗙𝗙𝗥𝗢𝗡𝗧𝗔𝗥𝗘 𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗕𝗟𝗘𝗠𝗜 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗘𝗟𝗟𝗔𝗥𝗟𝗜.

Far scomparire tutto quello che non va significherebbe far sparire tutto e tutti: i problemi, ma anche i protagonisti». È da questa riflessione che prende vita «𝗣𝗼𝘂𝗳!», il cortometraggio realizzato dai ragazzi e dalle ragazze del laboratorio video del 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗭𝗲𝘁𝗮, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e coordinato dalla 𝗖𝗼𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗧𝗲𝗿𝗿𝗮𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮.

Un’idea ironica e dal forte valore sociale, nata dalla creatività dei giovani partecipanti, che hanno raccontato ciò che vorrebbero cambiare nella loro realtà, confrontandosi e immaginando possibili soluzioni. Nel cortometraggio, attraverso un semplice “pouf!”, tutto ciò che non va scompare. Ma se si eliminasse ogni cosa che crea difficoltà, cosa rimarrebbe? Il messaggio invita a riflettere sull’importanza di 𝗶𝗺𝗽𝗮𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗱 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗶, 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗰𝗵𝗲́ 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗻𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮𝗿𝗹𝗶.

𝗗𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹’𝗲𝘀𝘁𝗮𝘁𝗲, 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗲 hanno dedicato parte dei pomeriggi a pensare, creare, ascoltarsi e sperimentare con le nuove tecnologie: tempo libero trasformato in un’occasione di crescita, espressione e partecipazione. Il laboratorio, guidato dal videomaker e regista 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲, si è concluso nel pomeriggio del 21 settembre con la proiezione del cortometraggio al Teatro Apollo «Guadagno» di Castellammare del Golfo, nell’ambito del 𝗖𝗜𝗖𝗜 𝗙𝗶𝗹𝗺 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗶𝘃𝗮𝗹.

Al termine della proiezione, il sindaco 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗙𝗮𝘂𝘀𝘁𝗼 e 𝗡𝗶𝗻𝗮 𝗚𝗿𝗶𝗹𝗹𝗼, Presidente della Cooperativa sociale Terraferma, hanno consegnato gli attestati di partecipazione ai ragazzi e alle ragazze coinvolti nel progetto.

«Dopo aver avviato nelle scuole il supporto psicologico e la formazione dei docenti, abbiamo voluto affrontare le difficoltà che i nostri ragazzi vivono nel rapporto tra loro e con gli adulti, promuovendo anche un approccio più sano alle nuove tecnologie – afferma 𝗡𝗶𝗻𝗮 𝗚𝗿𝗶𝗹𝗹𝗼, Presidente della Cooperativa Sociale Terraferma, che da oltre dieci anni si occupa di progetti di accoglienza, inclusione sociale e integrazione rivolti a soggetti svantaggiati, minori in area penale e persone a rischio emarginazione –. Attraverso il cinema abbiamo scelto un linguaggio più accessibile, che permettesse ai giovani di raccontare ciò che avrebbero voluto cambiare. Grazie al regista Andrea Marchese, hanno potuto sperimentare e confrontarsi in un percorso creativo. Riteniamo che questa esperienza sia stata utile anche dal punto di vista umano e relazionale e che abbia offerto un sostegno alle famiglie durante il periodo estivo».

Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione tra diversi soggetti istituzionali e del terzo settore: l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, il Comune di Castellammare del Golfo, l’associazione EURO, l’associazione Innovazione sociale e territoriale (IST), l’Istituto comprensivo «Francesco Vivona» di Calatafimi-Segesta e l’𝗜𝗧𝗘𝗧 «𝗚𝗶𝗿𝗼𝗹𝗮𝗺𝗼 𝗖𝗮𝗿𝘂𝘀𝗼» di Alcamo, in sinergia con i Servizi sociali comunali di 𝗖𝗮𝘀𝘁𝗲𝗹𝗹𝗮𝗺𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗼𝗹𝗳𝗼, guidati da 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗲𝗹𝗮 𝗕𝗼𝗿𝗿𝘂𝘀𝘀𝗼.

«La consegna degli attestati è un modo per dire grazie ai ragazzi e alle ragazze che hanno preso parte a questa esperienza e a tutti gli operatori che li hanno accompagnati. È un progetto che valorizza la partecipazione dei giovani e la sinergia tra le istituzioni e le realtà del territorio, realizzato in collaborazione con la Cooperativa Terraferma, che da anni promuove interventi di inclusione e partecipazione sociale», ha affermato il sindaco di Castellammare del Golfo, 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗙𝗮𝘂𝘀𝘁𝗼.

«Il processo creativo è stato ancora più coinvolgente perché i ragazzi hanno potuto esprimere le proprie idee, confrontarsi e trasformarle in una storia», ha spiegato il regista 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲.

👏🏻 Congratulazioni a tutti i ragazzi e le ragazze, ad 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲𝘀𝗲 e a quanti hanno reso possibile questo importante percorso di crescita, creatività e condivisione. GENERAZIONE Z prosegue con nuove idee e progetti. Seguiteci!

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